Global private equity report 2026: verso nuove opportunità di investimento

Il presente report illustra i risultati dell’indagine globale sul private equity condotta da Forvis Mazars, basata sulle risposte di oltre 800 partecipanti in Nord America, Europa, Asia-Pacifico, Africa e America Latina e di 50 partecipanti in Italia. Leggi il nostro Report e scopri come stanno evolvendo le priorità degli investitori in un contesto di mercato in continua evoluzione.

Verso nuove opportunità di investimento

Le società stanno spostando il focus dal semplice volume delle operazioni alla creazione di valore, alla crescita organica e a un’allocazione del capitale improntata a disciplina e selettività. La trasformazione guidata dalla tecnologia, gli investimenti cross-border mirati e la specializzazione settoriale stanno ridefinendo le direttrici di allocazione del capitale e le modalità di generazione dei rendimenti.

Il Report offre una prospettiva data-driven sulle strategie, sui settori e sui modelli operativi che definiranno la performance del private equity nel 2026.
800+

professionisti del private equity - Global

7

Macro-regioni

50

professionisti del private equity - Italia

Verso nuove opportunità di investimento

 

Alessandro Motta

 

“Gli operatori italiani di private equity stanno dimostrando una significativa capacità di adattamento in un contesto ancora caratterizzato da incertezza macroeconomica e geopolitica. Dopo una fase prolungata di rallentamento dell’attività, si osservano segnali di una rinnovata, seppur prudente, propensione alla chiusura delle operazioni, secondo logiche maggiormente selettive e orientate alla qualità degli asset. 

Gli investitori stanno progressivamente riallineando le proprie aspettative, adottando criteri più rigorosi nella valutazione delle opportunità e nell’impiego del capitale, con un focus marcato su governance, execution operativa e creazione di valore nel medio-lungo periodo.”

 

- Alessandro Motta, Partner & Private Equity Co-Leader, Forvis Mazars in Italia

Outlook di mercato

     

  • 22dei portafogli di private equity hanno registrato performance superiori alle previsioni
  • 58delle società di private equity investono nel settore della tecnologia, dei media e delle telecomunicazioni (TMT)
  • 64delle società di private equity considerano le tendenze di mercato, geopolitiche e altre tendenze esterne come la sfida principale che impatta negativamente le performance

Il mercato del private equity nel 2026 è caratterizzato da una maggiore attenzione all’execution, da condizioni finanziarie più restrittive e da un forte orientamento verso tecnologia e crescita internazionale. Le società stanno adattando le proprie strategie privilegiando l’influenza operativa e la creazione di valore, mentre si confrontano con strutture di capitale in evoluzione e con una crescente pressione sui tempi di disinvestimento. 

  • L’execution rappresenta oggi il principale fattore distintivo: le società di private equity si stanno progressivamente allontanando da logiche basate su scala e volume delle operazioni, per concentrarsi su una creazione di valore più diretta e operativa. I performer più solidi privilegiano il controllo, l’influenza gestionale e leve di crescita chiaramente definite all’interno dei propri portafogli.
  • La performance dei portafogli mostra segnali di stabilizzazione: nel contesto italiano, emerge un focus marcato sulla creazione di valore interna ai portafogli. Negli ultimi due anni, la maggioranza dei fondi ha combinato crescita organica e operazioni straordinarie, mentre una parte si è concentrato prevalentemente su M&A e su leve esclusivamente organiche.
  • Le condizioni di finanziamento stanno influenzando la strutturazione e l’uscita delle operazioni: mercati del credito più restrittivi incidono sulle strutture di capitale, sulle strategie di build-up e sul timing delle exit. Ciò rende sempre più centrale un’allocazione disciplinata del capitale e il ricorso a soluzioni di finanziamento innovative.
  • Gli investimenti cross-border continuano a rappresentare un motore di crescita: le operazioni internazionali restano un driver strategico, con le società che ampliano il proprio raggio d’azione oltre i mercati domestici per cogliere opportunità più attrattive, diversificare il rischio e rafforzare i rendimenti.
  • La tecnologia è ormai al centro della creazione di valore: gli investimenti guidati dalla tecnologia hanno assunto un ruolo prioritario a livello globale. Con il settore TMT che si conferma il più attrattivo, le competenze digitali, l’intelligenza artificiale e i modelli operativi tech-enabled stanno diventando strumenti essenziali per sostenere la performance dei portafogli.
Giacomo Muscarella

 

“Lo strumento più importante adottato dai fondi per mitigare le criticità finanziare è un’attenta selezione della leadership. Sono inoltre considerati rilevanti il supporto all’esecuzione della strategia, il monitoraggio dei KPI e gli interventi volti a migliorare la performance, sia in termini di pianificazione sia di supporto alla trasformazione.”

-Giacomo Muscarella, Partner & Private Equity Co-Leader, Forvis Mazars in Italia

 

Le soluzioni di Forvis Mazars per il private equity

Affianchiamo le società di private equity lungo l’intero ciclo di investimento, supportandole nell’estrazione di valore dall’acquisizione fino al disinvestimento. Il nostro team offre un’assistenza su misura in ambito due diligence, value creation, audit, fiscalità e gestione dei fondi, contribuendo al raggiungimento degli obiettivi di imprese dinamiche e orientate alla crescita.

Grazie a una solida competenza settoriale e a una presenza internazionale, accompagniamo i nostri clienti nella gestione di contesti complessi, quali evoluzioni normative e trasformazioni operative.
Le soluzioni di Forvis Mazars per il private equity

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