Cos'è DORA
Il Digital Operational Resilience Act (Regolamento UE 2022/2554) è il framework normativo europeo, già pienamente vigente, che disciplina la resilienza operativa digitale del settore finanziario. Stabilisce requisiti in materia di governance dei rischi ICT, gestione degli incidenti, test di resilienza operativa e monitoraggio dei fornitori terzi tecnologici. Le comunicazioni recenti delle Autorità si innestano su questo impianto già esistente, senza sostituirlo.
Le organizzazioni sono chiamate a comprendere se i propri modelli di governo, controllo e gestione dei rischi siano realmente adeguati rispetto alle minacce abilitate dall'Intelligenza Artificiale e al nuovo contesto tecnologico. Governance, gestione dei fornitori ICT, monitoraggio delle vulnerabilità, protezione degli asset critici, capacità di rilevazione e risposta e attività di testing assumono oggi un'importanza ancora maggiore.
Cosa viene richiesto a banche e assicurazioni
Le Autorità chiedono alle organizzazioni vigilate di effettuare una valutazione strutturata del proprio livello di esposizione ai rischi ICT, cyber e connessi all'Intelligenza Artificiale, oltre che dell'adeguatezza dei presidi adottati.
L'esito di tale percorso dovrà confluire in una Relazione che descriva il livello di rischio attuale, le principali aree di miglioramento e le relative priorità di intervento. Alla Relazione dovrà essere allegato un Piano di lavoro contenente le azioni da realizzare, gli investimenti necessari, le tempistiche previste e le modalità attraverso cui il Consiglio di Amministrazione monitorerà l'avanzamento delle iniziative.
La documentazione dovrà essere trasmessa all'Autorità competente entro il 31 dicembre 2026.
Un approccio specifico per banche e assicurazioni
Sebbene l'iniziativa nasca da una richiesta delle Autorità, molte organizzazioni stanno cogliendo questa occasione per effettuare una valutazione complessiva della propria postura di resilienza operativa digitale. L'esercizio consente infatti di ottenere una visione integrata dei rischi digitali, di identificare in modo strutturato le aree prioritarie di intervento, di allineare investimenti tecnologici e obiettivi di business e di rafforzare il coinvolgimento degli organi aziendali sui temi cyber e digitali.
In un contesto in cui i rischi evolvono rapidamente, la capacità di anticipare le vulnerabilità e pianificare gli interventi diventa un elemento distintivo per la protezione del valore aziendale e della continuità operativa.
Sebbene il messaggio delle Autorità sia sostanzialmente allineato per i due comparti, banche e imprese assicurative si confrontano con interlocutori di vigilanza distinti e con proprie specificità organizzative.
Focus banche: la comunicazione di Banca d'Italia
Banca d'Italia richiama gli intermediari a rafforzare la resilienza operativa digitale, individuando sei aree di attenzione: governance ICT, cyber e AI; igiene informatica; asset management ed esposizione; vulnerability e patch management; monitoraggio e misure di difesa; testing e resilienza operativa. La Relazione, corredata dal Piano di lavoro, dovrà essere esaminata da Consiglio di Amministrazione e Collegio Sindacale prima dell'invio alla Vigilanza.
Focus assicurazioni: la comunicazione IVASS
Anche IVASS richiama le imprese assicurative a rafforzare la resilienza operativa digitale sui medesimi ambiti individuati per il settore bancario: governance ICT, cyber e AI, igiene informatica, asset management, vulnerability e patch management, monitoraggio e misure di difesa, testing e resilienza operativa. La Relazione e il Piano di lavoro, condivisi con gli organi aziendali, dovranno essere trasmessi all'IVASS entro il 31 dicembre 2026.
Come possiamo aiutarvi
Forvis Mazars supporta banche, intermediari finanziari e imprese assicurative nell'intero percorso richiesto dalle Autorità, combinando competenze specialistiche in materia di resilienza operativa digitale, cybersecurity, ICT risk management, governance e compliance regolamentare.
I nostri team affiancano le organizzazioni nella valutazione del livello di esposizione ai rischi ICT, cyber e AI, nell'analisi dell'adeguatezza dei presidi esistenti e nell'identificazione dei gap e delle priorità di intervento. Il supporto prosegue nella predisposizione della Relazione richiesta dall'Autorità e nella definizione del Piano di rafforzamento operativo, fino ad accompagnare il coinvolgimento degli organi aziendali e delle funzioni di controllo lungo l'intero percorso.
L'obiettivo è trasformare una scadenza regolamentare in un percorso concreto di rafforzamento della resilienza operativa digitale, creando le basi per affrontare con maggiore consapevolezza le sfide poste dall'evoluzione tecnologica e dall'Intelligenza Artificiale.
Qual è il livello di adeguatezza della tua organizzazione rispetto alle nuove aspettative delle Autorità?