M&A: l'Italia guida il Sud Europa con 87 mld di euro di operazioni e il 59% del valore regionale

Il nuovo report di Forvis Mazars e Mergermarket dimostra come valutazioni attrattive, eccellenza imprenditoriale sostenuta da un crescente numero di passaggi generazionali e mid-market profondo rendono il Sud Europa e l’Italia uno dei principali “value play” per gli investitori internazionali

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  •  L'Italia raggiunge 87,1 miliardi di euro nel mercato dell’M&A (+116%), pari al 59% del valore totale dell'intero Sud Europa, distinguendosi per le migliori performance nel primo semestre 2026
  • L'Italia completa 754 operazioni di M&A e Private Equity (+6,5%) e genera da sola oltre il 41% delle transazioni dell'intero Sud Europa.

Milano, 13 ottobre 2026 - In un panorama economico internazionale segnato dalla riconfigurazione delle catene di approvvigionamento, da crescenti pressioni geopolitiche e dalla ricerca di solidi asset industriali, l'Europa meridionale si afferma sempre più come un polo d'attrazione strategico per i capitali internazionali dedicati alle operazioni di M&A e Private Equity.

Tra grandi riassetti finanziari, operazioni di consolidamento e la necessità di riposizionare i portafogli in chiave di sostenibilità e digitalizzazione, la regione offre una combinazione unica di stabilità e valore, con l'Italia a fare da traino per l'intera area.

È quanto emerge dal nuovo report "Investing in Southern Europe", realizzato da Forvis Mazars, gruppo internazionale leader nei servizi di audit, tax e advisory, in collaborazione con Mergermarket.

Lo studio offre un'analisi dettagliata delle dinamiche M&A e Private Equity in Italia, Spagna, Svizzera, Turchia, Portogallo e Grecia, delineando i trend di mercato e le prospettive per la seconda parte dell'anno.

“Il Sud Europa emerge come una delle destinazioni di investimento più interessanti dell’intera regione, combinando una crescita economica resiliente, valutazioni interessanti e un ampio bacino di aziende mid-market di elevata qualità. Rispetto al resto d’Europa, la regione offre un’opportunità orientata al valore: i multipli medi del mid-market attorno a 5,3x EBITDA rappresentano uno sconto competitivo rispetto al Nord Europa e, soprattutto, agli Stati Uniti, motivo per cui assistiamo a una costante rotazione di capitali esteri” afferma Sylvain Rousmant, Partner e Financial Advisory Leader di Forvis Mazars in Italia che continua: “Per di più, in una fase di tensioni geopolitiche, le operazioni di M&A hanno visto il settore finanziario e TMT guidare la classifica nel primo semestre dell’anno. Alimentare, sanità e transizione energetica si preparano a registrare una crescita, sostenuti dall’esigenza di rafforzare le filiere e riposizionare i portafogli attraverso investimenti in digitalizzazione e intelligenza artificiale».

Il mercato del Sud Europa guidato dai grandi deal

Nel primo semestre del 2026, il mercato M&A dell'Europa meridionale ha registrato un valore complessivo di 147,7 miliardi di euro, con un incremento del +37% rispetto allo stesso periodo del 2025. Tale crescita è avvenuta a fronte di 1.858 transazioni annunciate (-6%), evidenziando un mercato caratterizzato da un numero minore di operazioni ma di dimensioni mediamente maggiori.

A sostenere l'attività dell’area Sud EU sono stati in particolare i capitali esteri (inbound), che hanno contribuito per 61,2 miliardi di euro (pari al 41% del valore totale della regione), guidati da investitori provenienti da Stati Uniti con 139 operazioni per 23,7 miliardi di euro, seguiti da quelli britannici con 88 operazioni per 23,3 miliardi.

Secondo il report curato da Forvis Mazars, l'interesse degli investitori poggia su elementi strutturali più che congiunturali: una crescita del PIL superiore a quella dei mercati del Nord Europa, una domanda interna stabile e un elevato livello di stabilità politica, un tessuto diffuso di imprese familiari con un numero crescente di passaggi generazionali e settori ancora frammentati, adatti a strategie di buy-and-build.

Il mid-market, spesso sottovalutato, è il segmento in cui questi fattori si vedono con più chiarezza.

Nel semestre sono state infatti registrate 285 operazioni con valori compresi tra 10 e 300 milioni di euro, per un controvalore di 22,5 miliardi.

L'Italia al primo posto nel mercato dell'M&A nel Sud Europa

L'Italia si afferma come il mercato più dinamico per l’intera area EMEA. Con 754 operazioni annunciate (+6,5% rispetto al 2025) e un valore complessivo più che raddoppiato su base annua pari a 87,1 miliardi di euro (+116%), la penisola genera da sola il 59% del valore aggregato e oltre quattro transazioni su dieci dell'Europa meridionale. Sia il numero che il controvalore delle operazioni rappresentano i livelli più alti mai registrati in un primo semestre nei vent'anni di rilevazioni di Mergermarket.

“Il mercato M&A italiano si è pienamente guadagnato la sua posizione di leadership: non si tratta di un picco isolato”, dichiara Maurizio Galati, Financial Advisory Director di Forvis Mazars in Italia. “Il consolidamento domestico ne è stato la spina dorsale, soprattutto nel settore bancario e TMT, ma la profondità del mercato si vede anche nel mid-market, dove il tessuto di imprese familiari e i passaggi generazionali continuano ad alimentare un flusso costante di operazioni. La fiducia degli operatori italiani è cresciuta con l’allentarsi delle condizioni di finanziamento e il progressivo restringersi del divario di valutazione tra acquirenti e venditori."

A trainare il valore dalle grandi operazioni di consolidamento finanziario e industriale l'offerta su Banca Monte dei Paschi di Siena (oltre 30 miliardi di euro), il riassetto Poste Italiane-TIM (21,4 miliardi di euro) e l'acquisizione di Recordati guidata da CVC (12,6 miliardi di euro), affiancate da un diffuso dinamismo in tutti i settori chiave dell'economia reale.

Private Equity: meno operazioni, più valore

Anche il comparto del Private Equity riflette la tendenza generale del mercato. Nel primo semestre 2026 si sono registrate nel Sud Europa 338 operazioni (-15%), ma il valore complessivo è salito del +23% a 48 miliardi di euro.  In questo scenario, l'Italia si conferma al centro delle strategie dei principali fondi internazionali: due delle tre maggiori operazioni della regione di Private Equity hanno infatti riguardato asset italiani.

La penetrazione del PE nel tessuto imprenditoriale italiano rimane comunque relativamente contenuta rispetto alla dimensione dell'economia, offrendo agli sponsor la possibilità di porsi come il primo partner istituzionale per accompagnare le imprese familiari nei processi di managerializzazione, passaggio generazionale e crescita dimensionale.

Prospettive H2 2026 favorevoli e la "Heat Chart" delle aziende in vendita

I fondamentali del mercato e la disponibilità di consistente liquidità inespressa (dry powder) tra i fondi indicano condizioni ampiamente favorevoli per un proseguimento dell'attività M&A nella seconda parte del 2026. A fare da volano saranno in particolare i passaggi generazionali nelle PMI familiari e la necessità per i gruppi industriali di riposizionare i propri portafogli per rispondere alle sfide della transizione energetica, della digitalizzazione e dell'intelligenza artificiale.

A conferma di una pipeline particolarmente attiva, la heat chart di Mergermarket - che monitora le notizie sulle aziende identificate come potenziali target di cessione - individua 608 opportunità complessive nel Sud Europa. L'Italia guida nettamente la classifica regionale con 237 aziende in vendita (pari al 39% del totale dell'Europa meridionale), precedendo Spagna (177), Turchia (100) e Svizzera (52). A trainare le opportunità sul mercato italiano sono proprio i due comparti chiave dell'economia reale: il Consumer (con 62 asset) e l'Industriale & Chimico (con 53 asset), a testimonianza di un tessuto produttivo dinamico e attrattivo per gli investitori di tutto il mondo.

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A proposito di Forvis Mazars

Forvis Mazars è un network globale leader nei servizi professionali. La rete opera con un unico brand in tutto il mondo, con solo due membri: Forvis Mazars LLP negli Stati Uniti e Forvis Mazars Group SC, una partnership internazionale integrata che opera in oltre 100 Paesi. Entrambe le società condividono l'impegno nel fornire un'esperienza personalizzata al cliente, offrendo servizi di audit, tax e consulenza in tutto il mondo. La visione strategica del nuovo network ha l’obiettivo di accompagnare i clienti, le persone, il mercato e le comunità nel loro sviluppo. Forvis Mazars è il nome del brand del network globale Forvis Mazars (Forvis Mazars Global Limited) e dei suoi due membri indipendenti: Forvis Mazars LLP negli Stati Uniti e Forvis Mazars Group SC. Forvis Mazars Global Limited è una società privata a responsabilità limitata, con sede nel Regno Unito, e non fornisce servizi ai clienti.

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